Welcome in Contea!
lunedì 18 ottobre 2010
Allucinogggggeno!!!!
La pena infinita che ho provato nel vedere quella ragazza mi avrebbe spinta a parlarle, a dirle che non è così che ci si fa apprezzare, che far vedere il sedere è un'ottima cosa ma deve essere abbinato a un certo livello di intelligenza, di cultura, di comportamento, di educazione in modo che il sedere sia il contorno di una persona eccezionale. Mi veniva da consolare un'animo che sicuramente è afflitto da un'immensa cecità, avrei voluto spiegarle quanto è più attraente una donna coperta e sensualmente ammiccante piuttosto che una donna che si svende in quel modo.
Sono tempi bui questi per noi donne, sono tempi in cui dovremmo ritirare fuori la signorilità e l'educazione, il garbo e l'eleganza per affermare una nuova femminilità estranea alla volgarità di starlette sgallettate o di ragazzine appena maggiorenni che si nascondono dietro alle provocazioni sessuali per mascherare una sostanziale mancanza di personalità e di punti di riferimento.
Scusate lo sfogo forse poco divertente ma sincero.
Pitti
venerdì 15 ottobre 2010
Oggi si parla di pelle
Devo raccontarvi un piccolo danno che mi sono fatta per il mio matrimonio.
Durante l'estate non sono stata PER NIENTE attenta all'abbronzatura: ho addirittura preso il sole con il costume allacciato infischiandomene altamente se l'abbronzatura sarebbe venuta fuori a strisce, come in effetti è risultata. I segni del bikini erano evidentissimi e 15 giorni prima del mio matrimonio ancora l'abbronzatura era lì, vivida e dorata... tra l'altro avevo preso un colore invidiabile. Che rabbia!
giovedì 14 ottobre 2010
Just married!
Ebbene sì mie carissime stragnocche! Mi sono sposata! Il mio Marc era uno schianto assoluto, da svenimento ed io mi sentivo soave, magnifica e meravigliosa!
Constatate voi!
Il vestito? Un sogno vero? Ebbene sì, era un vintage originalissimo anni 50. MI stava a pennello, sembrava disegnato su di me. Ho avuto una gran fortuna, la mia mamma lo teneva ben curato in un baule di casa: era un vecchio vestito da ballo della zia di mio padre. C'è voluto del buono e del cattivo per rimetterlo in sesto e renderlo di nuovo perfetto, ma con molta pazienza ci sono riuscita.
Il primo step è stato quello di far rammendare ogni minimo strappo, poi è cominciata l'opera del Duomo: fermare ogni singola paillette ed aggiungerne quante più era possibile. Eh sì mie care, l'ho fatto io armata di un ago sottile anche per una firmica e un filo fine come la tela di un ragno e forte come un filo di ferro.
E' stato un gran lavoro di pazienza ma il risultato ne è valso la pena!
Inoltre questo meraviglioso abito è costato veramente molto, ma molto meno di un abito da sposa di uguale splendore ma nuovo: tra lavanderia, ricamatrice, coprispalle - che era nuovo e fatto di una finissima organza tempestata di paillettes - ed occorrente per il ricamo delle paillettes, non sono arrivata a 1300 euro! Incredibile vero?
Consiglio a tutte: quando avete una cerimonia importante a cui partecipare, o un'occasione dove sfoggiare un vestito particolare, vagliate tutti i negozi vintage della vostra città! Ci sono occasioni magnifiche e con poca spesa avrete vestiti invidiabili e vi divertirete a modificarli a vostro piacimento! Il mio negozio preferito è a Viareggio, si chiama Portobello Road
http://www.vintagestore.it/ , si possono visionare molti pezzi on line e la titolare è carina e molto disponibile.
Io sono una sfegatate tofosa del vintage, mai, dico mai, un vestto nuovo ci darà le stesse sensazioni di un pezzo vintage.
Quanto mi sentivo stragnocca!
Un abbraccio
Pitti
mercoledì 16 giugno 2010
A.A.A. EVENTO DA NON PERDERE
www.pinupdel2000.com
Troverete tutte le informazioni sulla brochure a questo link:
http://www.pinupdel200.com/uploades/1/3/1/0/1310887/pin_up_del_2000.pdf
Io ci sarò! Spero di incontrarvi
Pitti
BELLA, BELLA, BELLISSIMA!
Eppure è vero, nessuna di noi è perfetta ed i nostri difetti sono proprio quelli che ci fanno uniche e inimitabili. MInestra riscaldata dite eh? Perchè allora non consultate un pò il sito di Simona Sessa, sì proprio quella stragnoccona che ha sponsorizzato il calendario del 2011 con 12 bellissime pin up, ragazze di una sensualità così prorompente ed esaltante da far rimanere incantate anche e soprattutto le altre donne. Inutile dire che gli uomini preferiscono la carne, questo già lo sappiamo, ma è utile ricordare a tutte le ragazze che soffrono di bulimia ed anoressia che il vostro dolore è compreso e condiviso da tantissime persone. Non siete sole in questa lotta quotidiana.

Non sto dicendo che grasso è bello nè tantomeno che magro è bello, sto dicendo che equilibrio ed armonia sono la maggior fonte della nostra bellezza interiore ed esteriore, ed il primo passo per l'equilibrio è piacersi e prendersi amorevolmente cura di se stessi, del proprio corpo e della propria anima. Quindi cominciamo ad apprezzarci così come siamo, ad accettarsi con la cellulite, con i rotolini, con i fianchi abbondanti e con la pancetta. Io ho imparato che ci sono uomini che farebbero follie per i miei culotte de cheval ma... mi dispiace! Strizzarli, palpeggiarli e massaggiarli sono attività riservate al mio futuro marito!
p.s. alcuni siti e spazi internet da non perdere!!!
http://www.femminapinup.com/



Pitti
lunedì 14 giugno 2010
DAL BLOG www.dailypatrizia.com, I FATTI DEL CORRIERE
Appena sarà in grado di comprendere diremo a nostro figlio tutta la verità - ha dichiarato al quotidiano Sara, la madre non biologica del bambino - gli diremo che lo abbiamo voluto tanto e che non gli faremo mai mancare il nostro amore, cosicchè possa sentirsi bene e a suo agio con gli altri". La madre biologica che ha dato alla luce Giulio con parto naturale è invece Margherita "Un'emozione molto difficile da spiegare a parole. La tenevo stretta e cercavo di aiutarla" racconta ancora Sara ricordando il momento del parto.
L'intervento di inseminazione artificiale è avvenuto mesi fa in una clinica in Danimarca che ha una banca del seme. Sara e Margherita sono senesi, loro stanno insieme da tempo e da due anni convivono. Sara soffre l'impossibilità di avere un ruolo giuridico riconosciuto nella formazione della nuova famiglia. "Non essendo il padre biologico, ho vissuto il momento dall'esterno, ma avendo seguito io l'inseminazione mi sentivo importantissima. E da donna potevo capire perfettamente ciò che la mia compagna stava provando, cosa più difficile per un uomo. Essere estranea a questa famiglia è una discriminazione enorme ed è anche colpa dei preconcetti del Vaticano. Credo che non esista il diritto naturale della famiglia: le leonesse crescono da sole i propri figli. E' assurdo che se per qualsiasi motivo un uomo dichiarasse di essere il padre verrebbe accettato e io legalmente non conto nulla" E aggiunge "Se Margherita dovesse venire a mancare, tutti i diritti sul bimbo sarebbero di competenza dei suoi genitori e non miei che l'ho cresciuto. Come tutti i genitori omosessuali abbiamo fatto delle scritture private ma hanno poco valore. Le persone riescono sempre ad accettarci e capire il nostro amore, la gente è nettamente più avanti dei legislatori".
Il commento di Patrizia
Mah, sono perplessa! Io sono sempre stata dell'idea che i diritti che le coppie omosessuali meritano sono gli stessi delle coppie eterosessuali. Devono essere gli stessi.
Ma la nascita di un bambino NON è un diritto, il bambino NON è un oggetto. Il bambino deve avere un padre e una madre, lui sì che è l'unico a vantare e pretendere il diritto di avere un padre e una madre. L'interesse del bambino deve essere prevalente su tutto. E questa scelta di queste due donne (ma sono certa che loro hanno deciso di rendere pubblica la cosa, ma ce ne sono tante altre che lo fanno in sordina) sembra un pò una scelta dove si arriva ad assecondare condizioni che, a mio avviso, sono di partenza sfavorevoli alla crescita di un bambino. Sì o no?
LA MIA IDEA
Non solo sono in accordo con Patrizia, ma aggiungo anche un'altra sfaccettatura della medaglia.
Perchè il nostro egoismo di poveri esseri umani ci porta a snaturare l'ordine delle cose. Perchè ciò che ha sempre funzionato in perfetta aromnia deve essere distorto dal nostro volere per forza ciò che non si può avere? Con questo bieco egoismo abbiamo distrutto il nostro pianeta, con lo stesso bieco egoismo queste due signore trattano un bambino come qualcosa da volere a tutti i costi per soddisfare il loro ego indipendentemente da ciò che potrebbe significare nascere con due mamme... o con una mamma e un'amica della mamma, o con una mamma e la fidanzata della mamma, ma comunque senza un padre. Sono perplessa... continuo a perplimermi!
Pitti
martedì 8 giugno 2010
Tutti pazzi per sex & the city














